Sono Giovanni Manildo, 56 anni, sposato e padre di tre figli, avvocato esperto di diritto dell’energia e transizione ecologica.
Da sindaco di Treviso, eletto nel 2013 con una vittoria a sorpresa che interruppe vent’anni di governi leghisti, ho guidato una stagione di rinnovamento e partecipazione. Oggi metto quella lezione al servizio della mia regione: il Veneto.
Credo in una politica che non divida ma che unisca, che tenga insieme esperienze diverse e visioni complementari. Abbiamo costruito un progetto fatto di sette grandi azioni strategiche per creare futuro: sette campi decisivi su cui investire per dare al Veneto un nuovo slancio.
Salute, lavoro, casa, giovani, anziani, trasporti, ambiente: sono le nostre priorità, le basi di una regione che cresce senza lasciare indietro nessuno.
Non un Veneto di uno solo, ma il Veneto di tutti: capace di coniugare sviluppo e qualità della vita, innovazione e solidarietà, radici e futuro.
Perché questa è la nostra sfida — e insieme possiamo vincerla.

Credo in un Veneto che torni a credere nel proprio futuro.
Un Veneto che unisce, che ascolta, che mette al centro le persone: la sanità pubblica, il lavoro, i giovani, la casa, l’ambiente.
Un Veneto di tutti, capace di crescere senza lasciare indietro nessuno.





